Al mio amico Paolo-storie di nomi "Sofia"

  sofiaEsiste un posto nel mondo che appartiene a pochi.

  Sofia sente forte, sente tutto.
  Guarda le cose e le loro forme minuziose e con la mente spesso raggiunge quel posto.
  Ci sono persone silenziose lì.
  La luce è tenue lì, perché non serve che ce ne sia tanta.
  Sono i custodi della verità!
  Persone semplici che non aspirano a grandi cose, eppure riescono, arrivano, colpiscono.
  Colpiscono il mondo che sembra inchinarsi al loro cospetto.

  Il semaforo è rosso ora e Sofia ne approfitta per perdersi un attimo nei pensieri sfumati della giornata appena trascorsa..con le dita disegna sul vetro forme astratte e ripensa ad una frase in particolare che le è stata detta qualche ora prima.. : 

"Sofia qual è la tua priorità "?

È arrivata forte come un tuono di mezza estate, quando il paesaggio non è pronto ad accogliere la pioggia che lascia sorprese le persone ai vetri delle finestre!

Sofia è persa, in quella risposta che non ha saputo dare..ma le è rimasta sulla punta della lingua, incastrata tra i denti, nascosta tra le labbra..

I custodi della verità conoscono bene le priorità ed il momento in cui queste cambiano, perché le priorità cambiano di continuo..

Sofia vive una vita a metà tra quello che "deve" è quello che "vuole".
Ha tante responsabilità e mette la felicità in una scatola che apre nel tempo che avanza.

Il tempo che avanza è quello che le è concesso vivere senza pressioni o aspettative o pretese..senza il caos quotidiano e le voci chiassose del mondo.
Il tempo che avanza, ha un orologio che ne scandisce pesantemente i minuti per ricordarle di non approfittarne.
Il tempo che avanza ha colori forti di tenue consapevolezza.

La consapevolezza di Sofia le crea fili di lacrime sul viso che asciuga frettolosamente, anche ora che è scattato verde e le auto le suonano ricordandole che la vita corre.

Ha fatto tante cose belle nella sua vita Sofia; ha reso fiere e felici molte persone Sofia.
Ha creato dal nulla cose stupende e le ha lasciate nel mondo.

Rientrata a casa si adagia sul pavimento freddo.
Il pavimento freddo è la stabilità della sua vita. Non esistono posizioni in bilico o scelte da fare...il pavimento aderisce completamente e la sostiene.

Respiri profondi le ricordano chi è!
Lei è una custode della verità!
Ha il potere supremo, concreto, necessario, per aprire la scatola della felicità e regalarsi del tempo da investire nella parte che avanza, senza che un orologio le ricordi di fare presto.

Ha la consapevolezza assoluta che guardare al problema non ti consente di vedere soluzioni.

Ora è seduta, apre la scatola della felicità e sorride.

Nessuno ha le chiavi della vita di nessun altro..ma solo le proprie..

In fondo alla scatola c'è la sua...

Francesca Crisci Coach

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